Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Questo sito potrebbe utilizzare cookie, anche di terze parti, per inviarti messaggi promozionali personalizzati. 
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, accedi alla Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Get Adobe Flash player
È ONLINE
 
PRIMA PAGINA 2018 - N. 2
 
BUONA LETTURA
 
Puoi leggere le notizie dei numeri precedenti cercandole in
PRIMA PAGINA ARCHIVIO

Medicina, l'assalto alla diligenza

Diligenza
 
 
IL PROBLEMA
 
Truffe
e cure <miracolose>
per spillare soldi
ai malati
 
 
Di: Michele Fenu
 
Nei vecchi film western non mancava mai l’assalto alla diligenza da parte dei banditi o degli indiani. Purtroppo, accade anche oggi, ma in un altro campo, assai più importante: quello della medicina. Non è certo un fenomeno nuovo, ma ha assunto dimensioni imponenti e l’Italia ne è coinvolta. In questi anni abbiamo dovuto registrare episodi di ogni tipo, caratterizzati da mancanza di scrupoli, cinismo, non rispetto delle leggi.
 
Come sempre l’avidità e la ricerca di immeritati guadagni ha mosso molti personaggi innescando un meccanismo particolarmente perverso, perché nel mirino sono finiti migliaia di malati e le loro famiglie. Persone disperate per se stesse o per i loro parenti che di fronte a diagnosi drammatiche o a cure non risolutive hanno cercato soluzioni alternative, finendo nelle mani di chi nel campo della medicina vedeva solo la possibilità di realizzare un disonesto business.

Leggi tutto...

Effetti collaterali, "i piccoli disturbi" in un sondaggio tra gli oncologi italiani

 
dr comandone
 
L'ANALISI
 
di Alessandro Comandone
 
 
Nella cura dei tumori
occorre più attenzione
ai bisogni dei pazienti
 
Pensieri in calce
in una ricerca
tra i medici Italiani 
 

I “piccoli disturbi” nelle terapie anticancro

L’ONCOLOGO DI FRONTE AI NUOVI BISOGNI DEL PAZIENTE


Negli anni ‘70 e ‘80 del secolo scorso l’attenzione dell’oncologia fu concentrata solo sulla cura del tumore. Negli anni ‘90 è stata riconosciuta l’importanza della prevenzione e della cura delle inevitabili tossicità delle terapie, soprattutto chemio e radioterapia.
Ricordiamo, negli anni Novanta, i grandi studi su neutropenie, infezioni, nausea e vomito durante i trattamenti e quale conseguenza della chemioterapia, riconoscendo che tali eventi peggioravano in maniera sostanziale la qualità di vita dei pazienti.
Con il nuovo millennio l’armamentario terapeutico si è ampliato, non c’è più solo la chemioterapia e abbiamo sviluppato una cultura sul farmaco molto piùMaltesta vasta.
Oggi le nostre conoscenze spaziano dall’ormonoterapia alle terapie a bersaglio molecolare fino all’immunoterapia. Queste molecole agiscono sull’organismo ed è indispensabile conoscerne l’efficacia e gli effetti collaterali. Alcuni disturbi, un tempo sottovalutati, oggi necessitano dell’attenzione del clinico, infatti troppo spesso la stampa non specializzata parla di terapie che “colpiscono solo il tumore lasciando intatte le cellule sane”. Quando il paziente affrontando tali trattamenti accusa effetti collaterali talora strani (tossicità cutanea, diarrea, aumento della pressione arteriosa, trombosi venose) rimane spesso sgradevolmente sorpreso non essendo stato adeguatamente informato o avendo riposto totale fiducia sulla proclamata innocuità della cura.

Leggi tutto...

"Le Parole che Curano" - Ma lo sai che sei "empatico"


Logo Parole che Curano 5DavidedeAngelis
 
 
 
LA RUBRICA
 
 
Empatia,
un concetto
che nasce
dalla drammaturgia
greca
 
 
A cura di: Davide Deangelis
 
 
MA LO SAI CHE SEI EMPATICO!!!
 
Quali sono i sentimenti, gli atteggiamenti, le disposizioni d'animo ed i convincimenti che traspaiono dall'altisonante “I care” affermato frequentemente da Obama durante il suo mandato ed il superbo, risoluto e perentorio “Me ne frego” assunto come motto del regime fascista? E ancora, che cosa distingue e differenzia il discorso tenuto da Kennedy, il celebre Ich bin Berliner, all'indomani dell'erezione del Muro e le irriguardose dichiarazioni di Trump contro gli immigranti?
Al di là di ogni considerazione politica e di ogni valutazione morale, prescindendo da ogni giudizio di valore, dalla contestualizzazione storica e dalla formazione culturale, le analisi di sociologi e psicologi sociali si soffermano su due aspetti salienti: l'universalità di un messaggio, ossia la sua capacità di bussare al cuore degli ascoltatori, perché in grado di abbattere le barriere che si frappongono tra emittente e ricevente, e la ricaduta educativa che parole comprensive, solidali, rassicuranti ed “umane” possono rivestire. In altre termini, quali caratteristiche deve possedere un discorso che sappia leggere le emozioni degli uditori, facendole vibrare, risuonando nelle parole di chi lo pronuncia e di che qualità umane deve disporre colui che intenda perseguire tale obiettivo comunicativo. Si parla a tal proposito di empatia, o meglio di una sua declinazione in ambito politico. Ma che cosa è esattamente l'empatia, quali sono le sue origini e quali le sue attuali e potenziali applicazioni? Il termine viene fatto risalire storicamente all’alveo della drammaturgia greca e nella trasmissione orale dei miti e delle epopee della tradizione omerica.
Con esso si intendeva la capacità degli attori di immedesimarsi nell’emozioni e nelle vicende dei personaggi di cui erano interpreti. Il lemma “empatia” èSocrate infatti composto dalle parole εν e παθεία, rispettivamente “dentro” e “sentimento” nella sua accezione di sofferenza, patimento. Occorre precisare che la sofferenza per gli antichi non racchiudeva una connotazione completamente negativa: attraverso il dolore l’uomo determinava la sua grandezza, misurava il suo valore; esso rappresentava un viatico per raggiungere la conoscenza e la saggezza. 
Da Socrate allo Stoicismo, il patimento sussume una valenza etica ed epistemica: l’uomo valoroso e virtuoso, rimane tale proprio quando affrontava le minacce, i tormenti e le sofferenze della vita; Παθήματα μαθήματα (i patimenti sono insegnamenti) si legge in Esopo, si ritrova in Eschilo e tale concetto giunge, trasfigurato, nel Cristianesimo attraverso il termine “passione”.

Leggi tutto...

Guido FILOGAMO, l’anatonomo che donava saggezza

ProfFilogamo
 
 
L'ACCADEMICO
 
 
 
Guido FILOGAMO,
valente maestro 
di docenza
tra saggezza 
ed intelligente ironia
 
 
Di: Ernesto Bodini
 
 
 
Ci sono dei momenti nella vita che richiedono una attenzione particolare verso chi abbiamo incontrato lungo il nostro cammino umano e professionale; sia per coglierne gli aspetti più significativi dal punto di vista relazionale, che per la “condivisione” di argomenti delle rispettive professioni che, per certi versi, sono suggellate da determinate convergenze. Considerazioni che certamente assumono un significato più incisivo quando veniamo a sapere che una di queste persone ci ha lasciato, o meglio, ci ha preceduto per quel lungo viaggio... senza ritorno.
Fra queste mi sento in dovere di ricordare il prof. Guido Filogamo, torinese, classe 1916; fratello del noto conduttore Nunzio, insigne cattedratico di Anatomia Umana e dispensatore di saggezza le cui “impronte” di maestria resteranno indelebili non solo negli annali dell’Ateneo e dell’Accademia di Medicina torinesi, ma anche in tutti coloro che hanno avuto il “privilegio” di fruire delle sue dotte lezioni, il cui facile apprendimento ne ha poi facilitato il conseguimento della Laurea. Ultimo allievo del non meno noto anatomista e scienziato triestino Giuseppe Levi (1872-1965) e amico di Rita Levi-Montalcini.

Leggi tutto...

Malattie rare e farmaci orfani, il delicato ruolo dell'informazione

GiornataMalattieRare 18

 
L'INFORMAZIONE
 
MALATTIE RARE
E FARMACI ORFANI
DUE ARGOMENTI
CHE I MEDIA SPESSO
TRATTANO CON LEGGEREZZA
 
Il delicato e controverso
ruolo dell’informazione
scientifica e non
  
Di: Ernesto Bodini
 
 
LE MALATTIE RARE E IL RUOLO DELL’INFORMAZIONE SCIENTIFICA
 
Impegno e responsabilità di tutti
per dare un nome a molte malattie rare e farmaci orfani,
con particolare riferimento agli operatori dell’informazione
sia divulgativa che specializzata
 
Si è da poco conclusa la giornata delle Malattie Rare (MR), giunta all’11ª edizione, con lo slogan: “Mostra che ci sei al fianco di chi è “raro”, incentrata quest’anno sul tema della Ricerca e sul ruolo proattivo in questo campo. L’Unione europea usa il termine MR quando il numero dei casi presenti nella popolazione non supera lo 0,05%, ossia 1 ogni 2.000, e il numero di MR riconosciute è tra 7 e 8 mila, ma è una cifra indicativa perché con i progressi della genetica il totale è destinato ad aumentare. Secondo il Registro del Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR) dell’Istituto Superiore di Sanità, si contano 195.452 casi di MR in Italia, ma in realtà i malati sono più del doppio.
I circa 200 mila casi accertati si riferiscono solo a quelli con il codice di esenzione, ma con i nuovi Lea dovrebbero essere circa 100 mila in più. Dal PNMR 2013-2016 si rileva che la prevalenza dei malati rari, complessivamente considerati dal 50 al 100%, è superiore a quella stimata per il solo elenco del DM n. 279/2001, ossia da 7,5 a 10 per 1.000 residenti; quindi, secondo il Rapporto MonitoRare, il numero di questi soggetti dovrebbe essere tra i 450 mila e i 670 mila, senza considerare i tumori rari (TR).
I pazienti con MR censiti in Piemonte nel 2013, ad esempio, erano in totale 19.901, di cui residenti in Torino 4.816, in provincia 6.566, in altre province 6.869, in Valle d’Aosta 125, in altre zone 715. Sin qui alcune cifre. 

Leggi tutto...

"Voci" del Novecento - Enzo FERRARI


Logo Voci 900aIngFerrari
 
 
 
LA RUBRICA
 
 
 
Una grande
storia italiana
 
 
<Quando
le mie macchine vincono
mi sento orgoglioso
di essere italiano>.  
 
 
A cura di: Michele FENU
 
<Quando le mie macchine vincono mi sento orgoglioso di essere italiano>. 
Lo diceva, tanto tempo fa, Enzo Ferrari, agli albori di quella che sarebbe diventata una leggenda: scuderia di F1 (oggi diremmo team), azienda costruttrice di vetture sportive da sogno che in 70 anni hanno dispensato emozioni e contribuito allo sviluppo dell’automobile, marchio rispettato e amato in tutto il mondo. Sosteneva con forza: <L’automobile è un simbolo di libertà. Ci ha concesso la mobilità e l’indipendenza>.
A fine marzo è cominciato un nuovo campionato mondiale di Formula 1 e la Ferrari è sempre lì, in pista, aprendo la stagione in Australia con il trionfo di Vettel e il terzo posto di Raikkonen battendo Hamilton e la Mercedes, mentre continua a produrre incantevoli gioielli stradali. Lui non c’è più, naturalmente, ma quello che ha costruito rimane, seppure in altre mani e in altra forma. Il <Gran Vecchio>, il <Drake>, <l’Ingegnere> (laurea honoris causa) come lo chiamavano, era nato a Carpi, in provincia di Modena, il 18 febbraio 1898, ma il padre, che possedeva una carpenteria metallica, poté registrarlo solo il 20 per la neve. Ci lasciò a 90 anni il 14 agosto 1988. 

Leggi tutto...

Un organo al giorno... Il Colon

Colon

 
LA CONOSCENZA 
 
Adeno-carcinoma:
come si combatte
una antica patologia
 
ALLA SCOPERTA
DEL COLON
UN ORGANO IMPORTANTE
MA DAI SINTOMI VAGHI

 

 
Di: Davide Deangelis
 
Il corpo umano non è “democratico”, esistono organi definiti nobili come il cuore, il polmone, i reni, l’encefalo ed altri che espletano funzioni meno raffinate come l'intestino, in particolare il colon, il cui significato, fisiologico e simbolico, è ascrivibile all'immondo capitolo della scatologia. Fin dall'antichità si è pensato che il diaframma, il muscolo cupoliforme posto trasversalmente nel tronco, separasse gli organi superiori, non solo in senso eminentemente fisico e anatomico, propri dell'uomo, da quelli inferiori, abbietti e animaleschi.
Lo stesso Aristotele, da medico e biologo ante litteram qual era, procedette a distinguere le proprietà e le caratteristiche delle emissioni d'aria, prodotte dalle compartimentazioni toraciche (respiro, starnuto, sbadiglio) raffrontandole con quelle addominali di sudicia natura (eruttazioni, aerofagia, borborigmi, meteorismo, flatulenza). Tutta la letteratura, dalle commedie dissacranti di Aristofane e Plauto, fino alle opere sarcastiche di Moliere e Rabelais, passando dalle rime dantesche che descrivono le “trombe” dei diavoli e i mordaci commenti (i primi tweet!) deposti sulla statua di Pasquino, per giungere ad alcuni racconti della Scapigliatura, si è dovuta confrontare con queste lorde tematiche non solo per muovere il riso sguaiato del volgo, ma per ricordare indirettamente quel sempiterno insegnamento condensato nella frase: “Respice post te. Hominem te memento” (“Guarda dietro a te. Ricordati che sei un uomo”).

Leggi tutto...

2017 - Eventi Annuali Gruppo GITR-GPS

 
DAL 1996 Contro i TR
ANCHE NEL 2017 IL VOSTRO AIUTO
HA CONTRIBUITO A CONCRETIZZARE:
 
Simbolo Att ScientificaAttività Scientifica ------
 
Pubblicazioni su Tumori e Malattie Rare su riviste internazionali
53 Comunicazioni, Relazioni, Docenze a Congressi Nazionali e Internazionali
1 Nuovo protocollo per la Prevenzione delle Cardiopatie nei malati oncologici
varato con il dipartimento di Cardiologia dell’Ospedale Humanitas Gradenigo
1 Partecipazione al Gruppo di lavoro
della Rete Oncologica Piemonte e Valle d'Aosta sui Tumori Rari
1 Partecipazione al Gruppo di Lavoro Ministeriale a Roma
con AGE.NA.S. per la redazione di Linee Guida sui Tumori Rari
1 Partecipazione alla stesura
delle Linee Guida Nazionali AIOM sui Sarcomi e GIST
 
 Simbolo FormazioneFormazione  --------------
 
Corsi per giovani Medici sulle Cure Palliative in Oncologia
 Collaborazione al Primo Corso Nazionale per la Formazione dei Caregiver
1 Corso Nazionale sui sarcomi a Cremona in collaborazione con IART
 Supporto allo studio e all’aggiornamento di Infermieri, Volontari e Medici
1 Corso per Medici Specialisti per la Diagnosi e la Cura dei Sarcomi
 
Congressi  ----------------
 
Congresso con il Dipartimento di Filosofia e l'Accademia di Medicina
sulla “Verità al Malato”
1 Congresso nazionale Italian Sarcoma Group
con tematica di Medicina Legale in Tumori rari
1 Congresso organizzato per i malati con GIST e le loro Famiglie

Leggi tutto...

Ti segnaliamo anche...

 
Percorsi espressivi
attraverso arte e cultura
di Ernesto Bodini
 
La prevenzione rimane
un concetto difficile
da praticare
di Ernesto Bodini
 
Nel Manifesto l'esperienza
di Cicely Saunders
Fondatrice del moderno
“Movimento Hospice”  
di Ferdinando Garetto
A cura della SIPMO
Societa Italiana di Patologia e Medicina Orale
Olga Di Fede e Giuseppina Campisi
 
Giornata di approfondimento medico sui GIST
dedicata ai Pazienti presso la Fondazione IRCCS
Sono visionabili tutti i video del Convegno
 
Psiconcologia e tumori rari, 
come proteggere il malato.
di Monica Seminara

Cerca nel Sito

Cosa abbiamo fatto nel 2017

I lunedì pomeriggio...

100 Domande 100 Risposte

Notizie Flash


  •  
    Percorsi espressivi
    attraverso arte e cultura
     
    In ogni malato,
    in particolare 
    quello oncologico,
    può essere importante
    stimolare iniziative 
    volte all’espressione 
    del proprio essere
    e del proprio esistere.
     
    Leggi tutto...  
  •   
    La Farmacia Oncologica
    e il ruolo del Farmacista
     
    Necessaria una più stretta
    collaborazione
    tra le diverse figure
    professionali della Sanità
    dopo la riclassificazione
    dei farmaci ex OSP 2.
     
    Leggi tutto...  
  •  
    Opuscolo Informativo
    su una complicanza da bifosfonati
     
    OSTEONECROSI
    DELLE OSSA MASCELLARI
    DA FARMACI
     
    A cura di
    Olga Di Fede e Giuseppina Campisi
     

Salviamo i Farmaci