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PRIMA PAGINA 2020
È ONLINE IL
... N°. 4 ...
 
PRESTO DUE FASCICOLI 
DA SCARICARE
 
In punta di penna1     I Quadretti1
 
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Covid in Italia
 
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SU COVID-19 DAL MINISTERO DELLA SALUTE

La Signora Annagrazia Enrico ci ha lasciato.

 
 
In questo periodo di lutti a catena
la Signora Annagrazia Enrico vedova Fenu
si è spenta in Ospedale per le complicanze infettive post intervento.
 
Ho sentito i Famigliari che, pur nel dolore, manifestano una grossa serenità:
la Sanità ha funzionato bene, la Signora non è mai stata abbandonata,
ma il destino è stato egualmente crudele.
 
Ricordiamo la Signora forte e silenziosa compagna
del nostro grande Amico Michele Fenu negli anni di lunga malattia del Coniuge.
 
Ricordiamo il suo dolore composto e dignitosissimo alla morte del Marito.
 
Ricordiamo la sua volontà di dare un forte aiuto al GITR
collaborando direttamente 
e trovando un Capo Redattore formidabile in Gianni Romeo.
 
La ringraziamo di tutto e di Lei ci resterà il ricordo indelebile di una Persona
sobria nelle parole, con una intelligenza vivissima e di grande generosità.
 
Esprimiamo le nostre Sentite Condoglianze alla Famiglia.
 
Grazie
 
Dr. Alessandro Comandone e il Direttivo GITR

Il "Silenzio Assordante" dello sport

Publico cartone

 
IL QUADRETTO

Di: Gianni Romeo

Come spettatori
sagome di cartone.
 
Lo spettacolo piange...
 
 
 
Autunno, qualche nuvola in più macchia l’azzurro, ricolloca la pandemia in prima fila nei nostri pensieri. Quali vie di fuga per annusare la vita di prima? Si è ridotta anche l’offerta dello spettacolo, dello sport, manca quella facile evasione dal quotidiano che ricevevamo dai suoni e dai gesti. Il concerto, la partita di pallone già celebrata da Rita Pavone più di mezzo secolo fa…
Ma ecco che noi, l’ex pubblico, i guardoni, facciamo ora una scoperta sorprendente: anche noi manchiamo a loro, agli attori, ai cantanti, agli sportivi.
 
Forse non siamo soltanto la comitiva pagante che fa da cornice al quadro ma recitiamo una parte, nello spettacolo, ora avvolto in un silenzio assordante. Il direttore d’orchestra che scrive nell’aria la musica con la sua bacchetta, il cantautore che si mangia il microfono, l’idolo degli stadi che esegue la sua veronica come un matador sono più piccoli senza l’applauso o i fischi?
 
Lo spettacolo piange quando è chiuso nella cappa del silenzio.
 
Come la pensa Renato Zaccarelli, leader del gruppo che conquistò l’ultimo scudetto con il Torino (anno 1976), che oggi commenta la serie A sul canale Sky? Un gentiluomo ieri in campo (mai un’ammonizione), un gentiluomo ora che deve giocare con le parole, spesso più sfuggenti e difficili da governare di un pallone. <Il pubblico del calcio è un suggeritore tutt’altro che occulto, il suo rumoroso giudizio ha un peso sul giocatore. Fai un bel tiro, arrivano gli applausi, allora ci riprovi; un errore banale spesso ti limita, ti inchioda a fare un compitino… Poi molto dipende dal temperamento, c’è anche chi reagisce positivamente ai fischi, adesso vi faccio vedere chi sono…
Al campo del Toro la mitica curva Maratona, caldissima, con i suoi incitamenti e il suo folclore si era guadagnata il titolo di giocatore granata Numero 12; ebbene, noi sapevamo coinvolgerla con i gesti, con le giocate aggressive e quel Numero 12 lo sentivamo sulla nostra pelle. Oggi invece nel mio lavoro sto davanti a un acquario, il silenzio ci avviluppa tutti, anche certi atteggiamenti dei giocatori sono più difficili da interpretare… E i commentatori che mettono più voce, più enfasi per riempire il vuoto sembrano fuori posto, quasi vogliano disturbare un rito>.

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Ancora un premio prestigioso per Gianni Romeo

Gianni Romeo

 
 
IL RICONOSCIMENTO
 
Tra i premiati
del prestigioso
"Dardanello 2020
di Tuttosport"
il nostro caro amico
e impareggiabile giornalista
Gianni Romeo.
 
 
 
Complimenti Gianni
 
 
 
Il Premio alla Carriera Dardanello 2020 Speciale Giuria a Gianni Romeo.
La consegna "virtuale" del riconoscimento è andata in scena, online, martedì 10 novembre a Mondovì.

Logo DardanelloLa giuria del prestigioso riconoscimento ideato a Mondovì in ricordo di Piero Dardanello, giornalista scomparso nel 2001 è presieduta dall’attuale direttore di Tuttosport, Xavier Jacobelli e coordinata da Michele Pianetta ha premiato, seppure a distanza, i giornalisti Federica Lodi, di Sky Sport, Alberto Dolfin e Gianni Romeo de La Stampa.
“Un segno di resilienza – ha sottolineato il Presidente Jacobelli – di cui Piero sarebbe di certo fiero. Il giornalismo, sportivo e non, in questo difficile 2020 ha raccontato senza sosta una cronaca fatta di tante cattive notizie, Jacobellima altrettanto ricca di buoni esempi e ‘good news’. L’albo d’oro continua ad arricchirsi di grandi professionisti che hanno messo le loro vite al servizio della società, in nome della verità. Lunga vita al premio dedicato ad un Maestro del mestiere, la cui causa deve continuare ad essere perorata”.
 
Ma ecco un po' di storia di Gianni Romeo, una delle grandi firme del giornalismo sportivo italiano che abbiamo il piacere di annoverare tra gli amici del GITR Gruppo Italiano Tumori Rari.
Gianni Cominciò la sua carriera nel 1960 a Tuttosport, passando poi alla Gazzetta dello sport come grande esperto di atletica leggera e di ciclismo. Ritornò a Torino come vice direttore di Tuttosport e infine dal 1982 al 1997 a La Stampa dove ricoprì la carica di capo dei Servizi Sportivi. Ha seguito, dal 1968 al 1992, tutte le edizioni delle Olimpiadi estive, oltre ai Mondiali di atletica e nuoto.
Cultore eclettico di molti sport ha scritto pagine indimenticabili sui leggendari Giri d'Italia e Tour de France, su un ciclismo ancora mitico e con personaggi che sapevano trionfare  sia nelle classiche che nelle corse a tappe, ma scritti indimenticabili sono stati dedicati  anche all'atletica, al tennis e ovviamente al calcio. Ha scritto libri di impronta storica, ma anche ‘La famiglia e lo sport’ con Gian Paolo Ormezzano, ricordiamo i Gianni Romeovolumi scritti a 4 mani con Bruno Perucca sulla storia del Torino e della Juventus quando le due squadre potevano ancora competere ad armi quasi parimentre in collaborazione con Franco Arese i libri "Correre in salute e in allegria" e "Divieto di sosta", nel 2002 ha mandato alle stampe il libro "Sempre Primo", dedicato a Primo Nebiolo.
Innumerevoli i premi e i riconoscimenti che Gianni Romeo ha ricevuto nella sua vita professionale, su tutti il premio CONI "Una penna per lo sport - Giorgio Tosatti" conferitogli nel 2015, riservato all'intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera.
 
Oggi Gianni Romeo da una mano generosa anche al GITR Gruppo Italiano Tumori Rari, in qualità di Capo Redattore del nostro portale, la sua esperienza, la sua saggezza e la sua "leggerezza" riescono a rendere sempre interessante e gradevole la nostra vetrina.
 
 

Un ripasso della Storia in Medicina

Carl Flgge

 
LA STORIA
 
 
È sempre utile
e “doveroso”
ricordare i protagonisti,
come il dottor
Carl G. F. Wilhelm Flügge,
che per primo
ha scoperto i Droplets,
le classiche
micro goccioline emesse
dall’essere umano.

 

 
Di: Ernesto Bodini
 
Non so quanto le ultime generazioni di medici e studenti diano importanza alla Storia della Medicina, le cui origini si perdono nella notte dei tempi in un susseguirsi nei secoli di scoperte, vittorie e sconfitte, accumulando nel tempo notevoli progressi a beneficio dell’Umanità.
Il rievocarne le tappe, onorando i suoi protagonisti e i relativi contributi (in alcuni casi anche a prezzo della loro vita), credo che possa completare la formazione del futuro medico, almeno dal punto di vista culturale; come pure arricchirebbe la cultura degli storici e dei biografi.
 
In questo periodo di pandemia dovuta al Covid-19, molto si è scritto in lungo e in largo, ma ben poco si è fatto cenno a qualche passo storico in cui clinici e ricercatori, probabilmente perché poco noti, hanno reso “più evidenti” determinati aspetti di un processo medico e/o tecnico scientifico, e addirittura dando il loro nome ad una scoperta e alla relativa definizione.
È il caso, ad esempio, del dott. Carl Georg Friedrich Wilhelm Flügge (1847-1923, nella foto), il batteriologo e igienista tedesco, noto soprattutto per le ricerche sulla diffusione in ambiente dei microrganismi della cavità orale tramite tosse e starnuto, avendo teorizzato e scoperto le cosiddette “goccioline di Flügge”, ovvero le classiche micro gocce di saliva (vapor acqueo) in grado di rimanere sospese nell’aria e di Dropletsveicolare, disperse in aerosol, agenti infettivi di molte malattie. 
Questo suo contributo (che rientra tra gli epònimi, ossia di coloro che danno il proprio nome alla loro scoperta o prima descrizione della stessa) è stato fondamentale anche per la profilassi delle infezioni causate dai microrganismi, dando un importante impulso all’introduzione pratica delle mascherine igieniche spesso usate dai sanitari in sala operatoria e in altre attività mediche a rischio infezione, e oggi, da quando è in corso l’epidemia, anche il comune cittadino di molti Paesi ne fa uso (anche se ancora molti disattendono per ignoranza o per “insano” principio) per proteggere se stessi e la collettività. Le classiche “goccioline”, in gergo internazionale dette droplets, in campo epidemico sono rappresentate dalla saliva nebulizzata. 

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Le Fibromatosi Intra addominali

Fibromatosi 2

 
  
L'INFORMAZIONE
 
Le patologie rare
connesse ai tumori
dei tessuti molli
 
Prosegue con questo Articolo 
numero 2) 
una serie su Patologie Rare
connesse ai tumori
dei tessuti molli
 
 
Di: Alessandro Comandone - Antonella Boglione - Tiziana Comandone
 
Concludiamo con questa Seconda Parte la trattazione delle Fibromatosi, descrivendo diagnosi e possibili terapie delle forme intra addominali, per definizione dotate di maggiore aggressività rispetto alle forme extra addominali.
Vengono raccolte sotto la dizione di Fibromatosi Intra addominali un gruppo di lesioni simili e correlate che pongono importanti problemi di diagnosi differenziale.
Si distinguono in pratica tre grandi capitoli: Fibromatosi Pelviche, Fibromatosi Mesenteriche e Fibromatosi Mesenteriche sostenute dalla sindrome di Gardner.
 
1) FIBROMATOSI PELVICHE
 
Si classificano in questo modo perché si localizzano nella parte più bassa della pelvi e si sviluppano come masse a lenta crescita almeno all’inizio della storia essendo pressoché asintomatiche.
La diagnosi differenziale è talora complessa, potendosi confondere all’esame clinico e radiologico con una neoplasia primitiva ovarica o con unaFibromatosi 4 cisti mesenterica.
Quando la neoplasia si accresce può diventare sintomatica con compressione degli organi pelvici: retto, vescica e organi genitali.
Sono più frequenti nella donna di età giovanile o media (20-35 anni).
Sia macroscopicamente che al microscopio la neoformazione è molto simile alle altre fibromatosi: aspetto trabecolare alla ispezione della massa e cordoni di fibroblasti   disposti in modo longitudinale o storiforme. Presenza di collagene tra le cellule. Scarse atipie. La terapia è o l’attento follow up come già descritto nelle forme extra addominali oppure l’exeresi chirurgica nelle forme più sintomatiche.
 
 
 

A tutti gli Infermieri e le Infermiere

FlorenceNightingale

 
LA DEDICA 
 
 
Il ricordo di
Florence Nightingale
 
 
fondatrice
delle Scienze
infermieristiche

 

Di: Ernesto Bodini 

So bene che i confronti e i paragoni rapportati indietro nel tempo non sempre contribuiscono a sollevare il morale dei professionisti di oggi, specie in condizioni di estremo impegno a causa dell’epidemia, ma rievocare alcune peculiarità di Florence Nightingale (1820-1910) credo sia motivo di orgoglio per tutti quelli che hanno scelto la professione infermieristica, ancorché votata spesse volte all’estremo sacrificio.
Questa fondatrice delle Scienze infermieristiche, di cui quest’anno ricorre il 200° della nascita, è da rammentare per lo sviluppo della sua indole filantropica e della sua intera esistenza dedicata ai sofferenti e ciò in considerazione delle condizioni degli ospedali agli albori della rivoluzione igienista, ma anche della grande ispirazione religiosa che ben ha “accompagnato” la nascita delle scienze post-positiviste e del concetto di specializzazione della profonda conoscenza, come pure del clima vittoriano che muta la concezione femminile in pieno periodo di eventi bellicosi, quali la parentesi di Crimea detta anche Guerra d’Oriente (dal 1853 al 1856).
Nightingale lampCi vollero le sue doti di sensibilità, meticolosità e determinazione per far fronte alla drammaticità di quegli eventi, riuscendo ad organizzare al meglio le condizioni igieniche dell’ospedale, superando nel contempo l’indifferenza, l’ignoranza e le insidie del contagio (tifo, colera e dissenteria). Per migliaia di sofferenti la sua apparizione significò la salvezza, e per buona parte di loro si adoperò aiutandoli anche economicamente e scrivendo lettere ai familiari. Sin da allora le fu dato il soprannome “La signora della lampada” perché di notte girava nelle camerate ad assistere i pazienti facendosi luce con una lampada. L’esperienza vissuta accanto ai molti soldati feriti e morenti, proprio per le scarsissime condizioni igieniche, diede inizio ad una campagna per migliorare la situazione aprendo una sottoscrizione per la raccolta fondi con il risultato che, molti ospedali soprattutto militari, vennero costruiti seguendo le sue preziose indicazioni. 

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AIOM - La Carta dei Servizi dell'Oncologia italiana

 
2020 Libro bianco AIOM X Ediz
 
 
IL CONTRIBUTO
 
 
Il Libro Bianco dell'AIOM
Il network delle
Reti Oncologiche
Regionali
 
 
La Xa Edizione
del Libro Bianco 
dell’Oncologia Italiana del 2020
rappresenta un ulteriore
contributo di AIOM
alla crescita della
“Casa Comune dell’Oncologia”
 
 
 
Questa Xa Edizione del Libro Bianco dell’Oncologia Italiana del 2020 si affianca alle 40 linee guida annualmente aggiornate, al documento di consensus sulla continuità di cura in oncologia, alle Raccomandazioni cliniche e metodologiche e ai controlli di qualità nazionali per i test bio-molecolari, alle numerose Raccomandazioni plurisocietarie (quali ad esempio, Raccomandazioni per l’implementazione del test BRCA in pazienti con carcinoma mammario, con carcinoma ovarico, con carcinoma pancreatico metastatico; Raccomandazioni per l’implementazione dell’analisi mutazionale e la gestione del paziente con melanoma maligno), alle Raccomandazioni per la gestione cardioncologica del paziente neoplastico, ai “Numeri del Cancro”, che riportano ogni anno il quadro epidemiologico dei tumori in Italia. Un contributo continuo sia per diffondere le migliori strategie di trattamento sia per permettere l’accesso alle cure in tutte le regioni del nostro Paese.

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Con i baffi per combattere il cancro

Movember
 
L'EVENTO
 
MOVEMBER:
Appuntamento annuale
per la prevenzione
del tumore della prostata.
Un’occasione importante
per effettuare visite mirate
scongiurando così 
la presenza
di patologie tumorali

 

Di: C.R.

Movember un appuntamento ormai fisso del mese di Novembre che ricorda a tutti gli uomini (i "Mo bro") di prenotare ed effettuare una serie di visite di controllo per il benessere della prostata, un appuntamento salvavita vista l’alta incidenza tumorale, il tumore alla prostata è infatti quello tra i più diffusi e diagnosticabile già intorno ai 50 anni di età, insieme ad altre problematiche patologiche e fisiche legate alla salute dell'apparato genitale.
Nato nel 2003 grazie all’intuizione di due giovani australiani, Travis Garone e Luke Slattery, il movimento “Movember” attraverso il ritorno in voga dei baffi sfoggiati per tutto il mese di Novembre non solo per questioni estetiche, si propone di sensibilizzare sull’argomento legato alle parti intime maschili, all’incentivazione delle visite e alle raccolte fondi in favore di associazioni che se ne occupano.
Nel 2004 viene registrato il termine “Movember”, creato ed aperto un sito dedicato, https://ex.movember.com/it/, e stimolato sempre di più l’interesse della gente, con un aumento delle donazioni da destinare a enti e associazioni legate alla salute.
Novembre indossa un paio di baffi: è questo il simbolo del periodo e di un movimento mondiale con il relativo logo.
Movember nasce dall’unione di due termini: “mustache” che in inglese significa baffi e “novembre”, un’unione simbolica che è accompagnata Movember Logo 1spesso dall’immagine del logo: un paio di baffi bianchi su fondo nero.
Con il passare degli anni, il movimento ha visto crescere la curiosità della gente nei suoi riguardi e aumentare il seguito dei paesi partecipanti alle iniziative.
Oltre alle raccolte fondi e alle campagne di sensibilizzazione, in particolare il movimento ha acquistato importanza laddove non esiste un sistema sanitario nazionale o c’è ma senza risorse finanziarie adeguate su cui tutti possono contare, o ancora in paesi in cui si registrano alti tassi di mortalità maschile.
La sensibilizzazione gioca un ruolo fondamentale a riguardo, come acquisire la capacità di ascoltare il proprio corpo così da rendersi conto di eventuali cambiamenti.

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Fondazione AIOM - I numeri del cancro in Italia

2020 Numeri Cancro Italia
 
 
 
L'IMPEGNO
  
 
Per il quarto anno consecutivo
Fondazione AIOM
propone una versione de
“I Numeri del cancro in Italia”
dedicata a cittadini e pazienti.
 
 
Questa versione permette
di diffondere dati e notizie
molto importanti
nella vita di noi tutti.
 
 
 
 
È un impegno che continua, anno dopo anno!
 Logo Aiom Fondazione

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Fondazione AIOM - Covid e Tumori: FAKE NEWS

Logo Aiom Fondazione

  
LE  CONSIDERAZIONI
 
Considerazioni
della Presidentessa
della Fondazione AIOM,
Stefania Gori.
 
Alle Fake News sul tumore
oggi si aggiungono
quelle legate al rapporto
tra malattia e Coronavirus
 
 
Covid-19 Fake News
 
Stop CovidAlle Fake News sul tumore disponibili in questo sito, oggi si aggiungono quelle legate al rapporto tra malattia oncologica e nuovo Coronavirus. Per questo motivo è stata creata un’area dedicata.
Se ne sentiva il bisogno, visto la elevata e a volte contraddittoria massa di informazioni, che possono nascondere molte insidie per i pazienti e loro familiari e caregivers. 
La prima cosa da fare dunque è essere molto cauti.
Le conoscenze sul virus, scoperto solo a dicembre del 2019, sono ancora poche.
Non esistono dati relativi al maggior rischio di contagio COVID-19  da parte dei pazienti con cancro. Tuttavia si può supporre, in analogia con quanto accade durante l’influenza stagionale, che i pazienti in trattamento chemioterapico, nel caso sviluppino una riduzione dei globuli bianchi (cellule attive del sistema immunitario) possano essere più esposti al rischio di contagio da nuovo Coronavirus.
In caso di contagio da COVID-19, il decorso della malattia infettiva nel paziente con cancro potrebbe essere invece più complicato. In questi casi, il paziente va trattato per questa infezione: il trattamento antitumorale verrà effettuato successivamente, dopo la guarigione.
Nella quotidianità non vi sono ‘accorgimenti speciali’ per il paziente con tumore, per evitare il contagio da COVID-19. Devono essere seguite le regole ufficiali pubblicate dal Ministero della Salute: restare a casa, uscire solo per necessità assoluta, usare correttamente la mascherina, curare l’igiene delle mani, mantenere le distanze di sicurezza.
Per quanto riguarda visite e terapie: ogni paziente deve verificare con il proprio oncologo di riferimento cosa fare. Gli oncologi italiani seguono le regole di comportamento già pubblicate da AIOM.
Stefania Gori
Presidente Fondazione AIOM 2019-2021
Covid19 fake PCLICCA SULL'IMMAGINE SOVRASTANTE PER LEGGERE
LE FAKE NEWS SU COVID  E TUMORI A CURA DELLA FONDAZIONE AIOM

"Voci del '900" e "Le Parole che Curano": QUI i due fascicoli da scaricare

Logo Voci 900a   Logo Parole che Curano 5

LA NOVITÀ
 
Certi di fare cosa gradita ai nostri affezionati lettori abbiamo raccolto in due fascicoli gli articoli delle rubriche “VOCI DEL ‘900” e “LE PAROLE CHE CURANO”due rubriche dedicate, la prima a personaggi famosi del secolo scorso e non solo, la seconda a temi di vario tipo che, da parecchi mesi ormai, al di là degli argomenti scientifici e medici, ampliano le nostre conoscenze in campo letterario.
 
I due fascicoli saranno aggiornati costantemente con gli articoli che potrete leggere su ogni nuovo numero di PRIMA PAGINA, articoli che vi ricordiamo, potete trovare anche singolarmente nelle due Categorie relative, cliccando sui due loghi nella parte sinistra della HOME.
 
 
 

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    CUTANEO
     
    INFORMAZIONI
    PER I PAZIENTI
     
    Un Quaderno
    della Fondazione AIOM
    a cura di Alessandro Minisini
     
    Dipartimento Oncologia
    Azienda Sanitaria Universitaria
    Friuli Centrale - Udine
     
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    TUMORI RARI,
    GRIDO DI ALLARME
     
    Nel Rapporto 2015
    di AIRTUM-AIOM
    cifre preoccupanti.
    Nel 2015 registrati
    89.000 nuovi casi,
    900.000 i pazienti in Italia.
    Difficoltà di diagnosi e cure,
    le strade da seguire.
     
    Leggi tutto...  
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    I NUMERI
    DEL CANCRO
    IN ITALIA
    2019
     
    Un’analisi a 360 gradi
    sui numeri del cancro
    relativi all’anno in corso 
    permette
    a tutti gli attori della sanità
    di pianificare al meglio
    gli interventi necessari.
     
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